IL PARAGRAFO 9.1 DELLA NUOVA ISO
9001:2015 - MONITORAGGIO, MISURAZIONE,
ANALISI E VALUTAZIONE

Staff di QualitiAmo

Continuiamo il nostro viaggio ragionato e commentato all'interno dei singoli punti e paragrafi della nuova ISO 9001:2015

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Il paragrafo 9.1.1 "Generalità" è l'equivalente del punto 8.1 della ISO 9001:2008 e fornisce un'introduzione alla valutazione delle performance e alla fase di controllo ("check") inteso come controllo dei prodotti, dei servizi e dei processi. E' qui, infatti che si spiega l'approccio per impostare il monitoraggio e la misurazione e la strategia per l'analisi e la valutazione.

In sostanza, questo primo paragrafo del capitolo 9 chiede che le attività di monitoraggio e misurazione vengano implementate secondo certi requisiti e che si mantengano informazioni documentate come evidenza dei risultati. Lo scopo di tutto questo lavoro è la valutazione delle performance e dell'efficacia del Sistema Qualità.

Attenzione a non sottovalutare ciò che viene richiesto in questo punto della norma perché conoscere nel dettaglio come variano i propri processi ci dà una certa sicurezza che saremo in grado in ogni momento di ottenere output conformi alle specifiche e riproducibili e perché per gestire al meglio un sistema bisogna capire come varia nel tempo.
I processi - infatti - vanno misurati, monitorati, analizzati e valutati essenzialmente per tre ragioni:

  • per determinare la capacità dei nuovi processi di conformarsi ai requisiti;
  • per monitorare questi processi nel tempo e verificare la loro stabilità e la loro continuità nel soddisfare i requisiti;
  • per migliorarli su base continua

e non ci sarebbe nemmeno bisogno che diventasse un "obbligo" dettato dalla norma visto che ogni organizzazione avveduta può facilmente intuire che sistemi di misurazione e monitoraggio e relativi indicatori (vissuti, non imposti dal consulente di turno) sono FONDAMENTALI per poter contare su un Sistema Qualità capace di diventare uno strumento manageriale davvero efficace e capace di governare i processi.

Sebbene la norma del 2008 e quella del 2015 siano abbastanza simili per ciò che riguarda monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione, ci sono delle differenze tra le due edizioni che è bene sottolineare:

  • la ISO 9001:2015 è più specifica rispetto alla 9001:2008 e chiede che le metodologie per il monitoraggio, la misurazione, l'analisi e la valutazione vengano determinate.
    In sostanza, occorrerà determinare cosa controllare, quando e in quale momento analizzare e valutare i risultati ottenuti;
  • rispetto alla norma del 2008 non si chiede più di individuare "metodi applicabili" ma di determinare "i metodi per il monitoraggio, la misurazione, l'analisi e la valutazione necessari per assicurare risultati validi";
  • c'è la nuova necessità di mantenere informazioni documentate come evidenza dei risultati;
  • contrariamente alla ISO 9001:2008 dove si richiedeva di assicurare la conformità del Sistema Qualità, la nuova norma chiede di valutare le performance e l'efficacia del sistema.
    A questo punto, dovrebbe sorgere spontaneamente una domanda: quale differenza c'è tra performance ed efficacia? Se un processo è efficace (cioè raggiunge gli obiettivi) non è anche performante? Risponderemo a questa domanda alla fine della seconda parte dell'articolo...un po' di pazienza;
  • in questo punto della ISO 9001:2015 non si parla più dell'utilizzo di tecniche statistiche (se ne parlerà, invece, nel punto 9.1.3)
  • la ISO 9001:2008 parlava di monitoraggio, misurazione, analisi e miglioramento dei processi mentre la nuova norma introduce il concetto di "valutazione"

Ogni organizzazione può avere diverse necessità relativamente alle informazioni relative all'attività di monitoraggio e misurazione e queste possono cambiare nel tempo.
Ad esempio, quando un sistema di gestione è molto giovane può essere importante monitorare semplicemente la partecipazione delle persone, la loro consapevolezza in merito a ciò che occorre fare e l'aderenza ai requisiti dei clienti.
Una volta che il sistema inizierà ad essere rodato e conosciuto bene da tutti, si potrà monitorare - ad esempio - un obiettivo più specifico e stringente e, ancora più tardi (sistema maturo) si potrà vedere come il singolo processo impatti sull'efficacia dell'intero Sistema Qualità.

La ISO 9001:2015 approfondisce maggiormente, rispetto alla versione del 2008, come misurare e valutare quanto stia lavorando bene un Sistema Qualità.
Si deve partire col raccogliere tutte le necessità relative a monitoraggio e misurazione, quali metodologie utilizzare, quando analizzare i risultare e fare le necessarie valutazioni. I metodi scelti, per essere considerati validi, dovranno essere in grado di produrre risultati che possano essere confrontati e che possano essere riproducibili.

In un certo senso, molto di quello che stiamo per scrivere si ricollega al riesame e ne abbiamo già parlato nel punto 6.2 della ISO 9001:2015 "Obiettivi per la qualità e pianificazione per il loro raggiungimento" dove abbiamo accennato ai requisiti per il monitoraggio degli obiettivi della qualità e e nel punto 4.4.1 "Sistema di gestione per la qualità e relativi proceessi" dove abbiamo discusso dei requisiti relativi al monitoraggio e alla misurazione dei processi del Sistema Qualità.
Al punto 8.6 "Rilascio di prodotti e servizi", poi, abbiamo parlato del rilascio di prodotti e servizi che - naturalmente - ha a che fare ancora una volta con il moniitoraggio e la misurazione.
Il capitolo 9 non fa altro che mettere tutti insieme questi requisiti e far fare una riflessione sul fatto che un'organizzazione stia o meno facendo la cosa giusta per ciò che riguarda la valutazione delle performance.

Naturalmente è possibile che, adempiendo a tutti i requisiti citati sopra, voi vi siate già occupati di valutazione delle performance ma, se così non fosse, eccoci arrivati al punto giusto dove iniziare a farlo.

Iniziamo, dunque, a vedere nel dettaglio i requisiti di questo punto 9.1.1:

  • determinare cosa sia necessario monitorare e misurare - questa semplice espressione potrebbe considerare decine e, addirittura, centinaia di cose. Lo scopo di questa riflessione è proprio quello di assicurare di non esserci dimenticati nulla di importante.
    In particolare, ricordiamo che la ISO 9001:2015 richiede il monitoraggio e la misurazione di:
  • metodologie per il monitoraggio, la misurazione, l'analisi e la valutazione - si richiede un metodo, cioè una sorta di guida su come procedere.
    Questo significa che ogni Sistema Qualità deve includere metodologie che rispondano alle seguenti domande:
    • Cosa verrà monitorato, misurato, analizzato e valutato?
    • Dove si svolgeranno monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione?
    • Quali processi si occuperanno di includere queste attività?
    • Chi sarà coinvolto in queste attività?
    • Quali sono le loro responsabilità e autorità?

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
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"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

(Seconda parte)

PER SAPERNE DI PIU':

La nuova ISO 9001:2015 e l'outsourcing
La nuova ISO 9001:2015
Il capitolo zero della nuova Iso 9001:2015
Il capitolo uno della nuova Iso 9001:2015 - Lo scopo della norma
I capitoli due e tre della nuova Iso 9001:2015 - Requisiti normativi e terminologia
Il capitolo quattro della nuova Iso 9001:2015 - Il contesto dell'organizzazione
Paragrafo 4.1 della nuova Iso 9001:2015 - Capire l'organizzazione e il suo contesto
Paragrafo 4.2 della nuova Iso 9001:2015 - Capire le necessità e le aspettative della parti interessate
Paragrafo 4.3 della nuova Iso 9001:2015 - Determinare lo scopo del Sistema di gestione della Qualità
Paragrafo 4.4 della nuova Iso 9001:2015 - Sistema di gestione per la Qualità e relativi processi
Capitolo 5 della nuova Iso 9001:2015 - Leadership
Paragrafo 5.1 della nuova Iso 9001:2015 - Leadership e impegno
Paragrafo 5.2 della nuova Iso 9001:2015 - Politica
Paragrafo 5.3 della nuova Iso 9001:2015 - Ruoli responsabilità autorità nell'organizzazione
Paragrafo 6.1 della nuova Iso 9001:2015 - Azioni per affrontare rischi e opportunità
Paragrafo 6.2 della nuova Iso 9001:2015 - Obiettivi per la qualità e pianificazione per il loro raggiungimento



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