IL PARAGRAFO 6.1 DELLA NUOVA
ISO 9001:2015 - AZIONI PER AFFRONTARE
RISCHI E OPPORTUNITA' - 3

Staff di QualitiAmo

Continuiamo il nostro viaggio ragionato e commentato all'interno dei singoli punti e paragrafi della nuova ISO 9001:2015

iso-9001-2015-6-1-azioni-per-affrontare-rischi-e-opportunita

Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi

(Prima parte)

(Seconda parte)

Ovviamente, nessuna organizzazione sarà in grado di gestire tutti i rischi e tutte le opportunità e, infatti, la norma non ce lo chiede perché specifica di determinare quei rischi e quelle opportunità che vanno gestiti perché ritenuti importanti in un senso o nell'altro.

Le azioni da intraprendere per affrontare i rischi e gestire le opportunità sono lasciate alla discrezione di ogni organizzazione. Possono essere semplici o più complesse, brevi o prolungate nel tempo, costose o economiche. Se, però, scegliere quale tipologia di azione intraprendere è lasciato all'azienda, ci sono comunque tre requisiti che bisogna rispettare:

  • devono essere pianificate: le azioni che deciderete di adottare vanno pianificate nel dettaglio stabilendo cosa fare, a chi farlo fare, quando e con quali risorse;
  • vanno integrate all'interno dei processi del Sistema Qualità: tutti i controlli del SGQ andranno applicati alle azioni che avremo deciso di intraprendere per affrontare rischi e opportunità. Se, ad esempio, queste azioni sono da mantenere come informazioni documentate, si applicherà ad esse il controllo documentale, mentre se occorre utilizzare degli strumenti di misura, bisognà applicare loro tutti i processi di calibrazione;
  • devono essere proporzionate al rischio da fronteggiare o all'opportunità da cogliere;
  • bisogna verificarne l'efficacia: una volta stabilito quale azione adottare e averla implementata, il nostro compito non sarà concluso perché dovremo verificare se abbia centrato o meno gli obiettivi che ci eravamo posti adottandola

Per quanto riguarda le informazioni documentate, il paragrafo non chiede di formalizzare rischi e opportunità così come vengono individuati da ogni organizzazione ma, avendo già sottolineato che quella del risk management è forse la maggiore novità inserita nella nuova norma, difficilmente questo lavoro verrà lasciato in forma orale dalle organizzzazioni più avvedute. Siamo convinti, infatti, che moltissime aziende formalizzeranno il ragionamento che sta alla base del soddisfacimento dei requisiti contenuti nel paragrafo e, quindi, che rischi e opportunità verranno opportunamente definiti per iscritto.

Per verificare che i requisiti siano stati rispettati, l'auditor verificherà:

  • come ogni organizzazione individui i rischi potenziali;
  • quali rischi e quali opportunità siano stati individuati e come, con particolare riferimento al contesto e alle parti interessate;
  • che all'interno di ogni processo siano stati considerati rischi e opportunità. Per farlo, l'auditor esaminerà documenti quali non conformità, resi, verbali degli audit interni, performance dei processi, ecc. per verificare che siano stati presi in considerazione rischi e opportunità pertinenti;
  • quali azioni siano state adottate per eliminare i rischi o mitigarne gli effetti;
  • come siano state stabilite le priorità di intervento;
  • come siano state allocate le risorse;
  • come l'organizzazione assicuri di raggiungere gli obiettivi che si è posta;
  • chi sia responsabile del fatto che ogni processo lavori come previsto;
  • come ci si assicuri di trattenere e trasmettere le conoscenze relative alla mitigazione dei rischi nel caso di avvicendamento del personale che se ne occupa;
  • che l'argomento sia stato affrontato durante il riesame della Direzione

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Come avete potuto vedere, c'è molto da lavorare per adempiere a quanto viene richiesto in questo paragrafo della norma ma è proprio qui che getteremo le basi del nostro nuovo Sistema Qualità che dovrà diventare uno strumento per facilitarci la vita e non un sistema di facciata che ci crea più danni che benefici.

PER SAPERNE DI PIU':

La nuova ISO 9001:2015
Il capitolo zero della nuova Iso 9001:2015
Il capitolo uno della nuova Iso 9001:2015 - Lo scopo della norma
I capitoli due e tre della nuova Iso 9001:2015 - Requisiti normativi e terminologia
Il capitolo quattro della nuova Iso 9001:2015 - Il contesto dell'organizzazione
Paragrafo 4.1 della nuova Iso 9001:2015 - Capire l'organizzazione e il suo contesto
Paragrafo 4.2 della nuova Iso 9001:2015 - Capire le necessità e le aspettative della parti interessate
Paragrafo 4.3 della nuova Iso 9001:2015 - Determinare lo scopo del Sistema di gestione della Qualità
Paragrafo 4.4 della nuova Iso 9001:2015 - Sistema di gestione per la Qualità e relativi processi
Capitolo 5 della nuova Iso 9001:2015 - Leadership
Paragrafo 5.1 della nuova Iso 9001:2015 - Leadership e impegno
Paragrafo 5.2 della nuova Iso 9001:2015 - Politica
Paragrafo 5.3 della nuova Iso 9001:2015 - Ruoli responsabilità autorità nell'organizzazione



cerca nel sito