I GRANDI TEMI DELLA ISO 9001:2015

Se doveste riassumere quali sono i grandi temi trattati nella
nuova ISO 9001:2015 da dove partireste e come articolereste
il discorso?

Articolo di Staff di QualitiAmo

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Fino alla nuova ISO 9001:2015, un documento che promuove un approccio alla progettazione del Sistema Qualità purpose-oriented - la norma dedicata alla gestione dei Sistemi Qualità è stata semplicemente una raccolta di requisiti da rispettare e le organizzazioni hanno avuto come compito quello di fare del loro meglio per comprenderli a fondo e per adempiere alle richieste dello standard, cosa che non è stata sempre facile, soprattutto in alcune realtà il cui lavoro era difficilmente riconducibile a certe descrizioni lette nella ISO 9001.

La nuova norma è ora uno standard basato sul risk thinking e i rischi e le opportunità che ogni organizzazione identifica sono unici e strettamente legati alla sua realtà.
La grande novità dell'approccio è che, finalmente, si spiega chiaramente che la ISO 9001 non è qualcosa da adattare con difficoltà a organizzazioni spesso completamente differenti tra loro ma un mezzo per identificare ciò che è davvero importante per ognuna di esse e per costruire il proprio Sistema Qualità partendo da queste unicità.
Il requisito della nuova norma impone, dunque, di considerare rischi e opportunità in modo proattivo a livello di sistema, processo, prodotto e servizio e non porsi nelle condizioni di mitigare semplicemente eventuali problematiche che dovessero presentarsi.
Il risultato, lo capite bene, sarà un sistema di gestione costruito in base alla peculiarità del business di ogni singola realtà.

Un altro tema fondamentale del nuovo standard è quello della pianificazione che viene ripreso in più punti. Si parte con il paragrafo 4.1. che ci chiede di esaminare a fondo il contesto interno ed esterno in cui operiamo per individuare le peculiarità che ci riguardano e per rispondere alle due domande "chi siamo?" e "in quale ambiente operiamo?" e che si rivela essere uno degli aspetti più importanti della nuova norma perché costringe le organizzazioni a progettare finalmente in maniera del tutto autonoma il proprio Sistema Qualità
C'è poi il punto 4.2 che ci chiede di identificare quali siano le nostre parti interessate e di determinarne necessità e aspettative.
Le risposte che ci daremo dopo aver fatto le analisi richieste in questi due punti della norma ISO 9001:2015 saranno gli input al processo che dovrà portare a determinare rischi e opportunità che caratterizzeranno il nostro lavoro.
Il requisito che riguarda la pianificazione del miglioramento continuo, poi, richiede che le organizzazioni possano contare su vere e proprie trasformazioni capaci di mantenerle sempre al passo con le necessità dei loro clienti e non su un approccio puramente problem solving.

Altro grande tema della ISO 9001:2015 e la gestione del cambiamento.
Ogni cambiamento va programmato con grande attenzione valutandone l'effetto in ogni ambito, come ci viene richiesto ai punti 6.3 e 8.5.6. Discorso ampio e da non sottovalutare affatto nell'affrontare la lettura del nuovo standard.

Abbiamo poi il grande tema della gestione della conoscenza di ogni organizzazione che ci chiede di farci delle domande in merito a ciò che abbiamo imparato dalle nostre esperienze lavorative.
Ogni esperienza fatta, che sia buona o cattiva non importa, rappresenta una grande opportunità per costruire una solida base di conoscenze condivise che sarà fondamentale per sopravvivere in un ambiente fortemente competitivo come quello di oggi.
Occorre, dunque, progettare un processo che riesca a catturare tutte le esperienze fatte per trasformarle in conoscenza fruibile da tutti all'interno dell'organizzazione.

Anche il ruolo del top management è cambiato con la nuova versione della norma perché il documento chiede al vertice di ogni organizzazione di dimostrare la propria leadership in una quantità notevole di occasioni. E' la Direzione, infatti, che deve assumersi la responsabilità dell'efficacia del Sistema Qualità, dell'implementazione dell'approccio per processi e dell'introduzione del risk-based thinking oltre che del miglioramento continuo.
Il "nuovo" responsabile della Qualità non è più (ammesso che lo sia mai stato) il quality manager ma chi rappresenta il top management.

Infine, anche il concetto di approccio per processi è stato sottolineato maggiormente nella nuova ISO 9001:2015 e i requisiti che riguardano la documentazione necessaria a supportare questi processi riflette tutta la nuova impostazione del documento perché risultano più semplici e tesi ad includere tutti i fattori che possono determinare il successo di un'organizzazione per ciò che concerne ogni singolo lavoro, attività e ruolo.
Accanto al concetto di processo, troviamo - naturalmente - anche la gestione del sistema che deve potersi avvalere di processi efficaci e non basarsi semplicemente su procedure e documenti che riflettano una realtà estranea a quella vissuta quotidianamente dall'organizzazione.

La domanda che molti ci fanno in queste settimane è se questa ISO 9001:2015 contenga o meno requisiti nuovi rispetto alle edizioni precedenti. Quello che ci sentiamo di poter rispondere è: "dipende".

Se un'organizzazione ha un Sistema Qualità progettato e sviluppato per soddisfare pienamente e, magari, anche per andare anche al di là dei requisiti della ISO 9001:2008, potrebbe non dover fare grandi sforzi per adeguarsi a questa nuova versione dello standard, soprattutto se ha colto fino in fondo lo spirito con il quale sono state scritte le edizioni precedenti.
Certo, ci sono nuovi termini e la struttura della norma è stata rivista completamente ma, se non ci si è limitati a lavorare solo per passare l'audit dell'ente certificatore e se si è compreso fino in fondo che la Qualità non è altro che la valutazione da parte del cliente del valore fornito attraverso prodotti e servizi, si potrebbe essere già a buon punto con il lavoro da fare perché il Sistema Qualità viene già visto come un modello per la gestione del proprio business.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Probabilmente, però, molti di coloro che ci stanno leggendo si trovano in una situazione che sta in mezzo ai due estremi che abbiamo appena descritto e quindi ha davanti parecchio lavoro da fare ma nessun grosso stravolgimento.
Nei prossimi mesi cercheremo di aiutarvi in questo lavoro, esaminando punto per punto tutti i requisiti della nuova norma. Iscrivetevi alla newsletter per essere sicuri di non perdere nessun approfondimento sul tema!

PER SAPERNE DI PIU':

Tutte le risorse di QualitiAmo sulla nuova ISO 9001:2015


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