NUOVI E VECCHI MODELLI DI BUSINESS:
COSA FARE QUANDO ENTRANO IN
CONFLITTO

La crescita porta spesso alla ricerca di nuovi modelli di
business e costringe le organizzazioni a gestire eventuali
tensioni. Vediamo come farlo nel migliore dei modi

Articolo di Staff di QualitiAmo

tensioni-vecchi-nuovi-modelli-business



Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi

Gestire le tensioni tra un vecchio modello di business e uno nuovo non è facile ma tutte le organizzazioni che intendano crescere e restare competitive, prima o poi, si trovano a doverlo fare.

Provare a fornire valore ai clienti in una maniera nuova, esplorare segmenti di mercato alternativi, fare dei cambiamenti nella catena del valore, sperimentare modelli di reddito diversi può portare a considerare obsoleto il modello di organizzazione di riferimento e a voler sperimentare qualcosa di nuovo e più attuale. La conseguenza di questa aspirazione spesso è del tutto inaspettata e consiste nella difficoltà di inserire una novità nella struttura esistente che, spesso, si caratterizza per forti rigidità organizzative e che, per questo motivo, può portare a forti tensioni.

Riuscire a prevedere queste tensioni e mantenere l'organizzazione aperta alla sperimentazione relativa alla struttura organizzativa possono essere le chiavi giuste per qualunque processo di esplorazione di un nuovo modello organizzativo.

Le tensioni legate al cambiamento del modello di business di riferimento si collegano, solitamente, a tre problematiche chiave:

  • ci si affida troppo in fretta alla nuova struttura organizzativa - Il top management, solitamente, è portato a vedere una struttura organizzativa come il mezzo per portare a compimento una strategia. E' logico, quindi, che tenda a ridurre i tempi per la sua implementazione ma i cambiamenti rapidi in casi come questo sono assolutamente deleteri.
    La struttura organizzativa, infatti, va pensata come uno degli elementi costitutivi essenziali del modello di business di riferimento e, dunque, ogni aspetto della nuova struttura andrebbe pienamente esplorato e sperimentato prima di decidere che funziona meglio di quello vecchio;
  • la sperimentazione del top management non viene bilanciata con il necessario supporto - Come abbiamo visto, esplorare nuovi modelli di business è una scelta strategica volta ad adattare le attività dell'organizzazione alla naturale evoluzione del mercato di riferimento. Questo può significare la creazione di nuove funzionalità che possono anche esulare dal core business dell'organizzazione.Trattandosi di una decisione strategica che nasce nei livelli superiori del management, la nuova struttura deve essere progettata e sostenuta dalla direzione, in caso contrario il cambiamento è destinato a non durare nel tempo perché la situazione ritornerebbe, per forza di inerzia, a quella iniziale;
  • si sottovaluta la lotta all'ultimo sangue per le risorse - ogni nuovo modello di business che deve crescere e coesistere con modelli organizzativi già esistenti che - probabilmente sono antiquati e inadeguati ma ancora forniscono la maggioranza dei ricavi dell'organizzazione - provocherà inevitabili conflitti per l'ottenimento delle risorse che gli servono per potersi sviluppare in maniera adeguata. Alcuni collaboratori potrebbero sentirsi minacciati se la nuova organizzazione cresce troppo in fretta assorbendo risorse che si sperava venissero allocate altrove. Tra l'altro, un nuovo modello di business con molta probabilità non risulterà essere redditizio per lungo il tempo e avrà bisogno di grandi investimenti che verranno inevitabilmente sottratti ad altre aree aziendali.
    Questo è, forse, l'ostacolo maggiore dato che le risorse che un'organizzazione può mettere a disposizione sono finite e ci sarà qualcuno che si vedrà sottrarre ciò a cui pensava di avere diritto per poter lavorare al meglio.

Un cambiamento così radicale non va solo progettato nei dettagli ma anche fatto recepire ai collaboratori con tutto il tempo necessario per assorbire la novità. Le riflessioni che abbiamo indicato sopra sono solamente il primo passo per far recepire la nuova organizzazione come un'occasione di miglioramento e non come un nemico da combattere.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

  • Il top management dovrà essere preparato a gestire questa potenziale concorrenza per le risorse tra la nuova e la vecchia struttura ad esempio adottando sistemi per la misurazione delle performance che vadano al di là della semplice misurazione dei flussi di reddito e spiegando che - in certe situazioni - i ritorni economici immediati non sono l'indicatore più importante delle prestazioni.
    Un punto da considerare è l'importanza di comunicare a tutta l'azienda che impegnarsi in un nuovo modello di business andrà a beneficio dell'organizzazione nel lungo termine e aiutare le persone a staccarsi da una visione a breve termine che potrebbe spaventarle. I conflitti per le risorse non potranno essere evitati del tutto ma si riusciranno a gestire in maniera adeguata se i collaboratori saranno supportati a dovere nella comprensione degli obiettivi direzionali

PER SAPERNE DI PIU':

Su QualitiAmo non sono presenti altri articoli su questo argomento




cerca nel sito