DIMOSTRARE LA LEADERSHIP NELL'AMBITO
DEGLI AUDIT DELLA QUALITA'

Come si dimostra una forte leadership nella conduzione
delle verifiche ispettive?

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Giulio Cesare, Napoleone, Winston Churchill, Margaret Thatcher... cos'hanno in comune tutte queste persone? Sono tutti passati alla storia come grandi leader, pur essendo molto diversi uno dall'altro.

Dunque cos'è che fa di una persona un leader?
Il carisma?
Una visione chiara di ciò che occorre fare?
Essere un buon comunicatore?
Rivelarsi un grande motivatore?
Un po' di tutto questo?

Alla luce della nuova ISO 9001:2015 e dei nuovi standard relativi a quasi tutti i sistemi di gestione, si parla molto di leadership nell'ambito della Qualità.
Probabilmente l'assunzione della responsabilità di impegnarsi, di influenzare o di guidare costituisce proprio la parte più impegnativa del quadro delle competenze di un moderno manager.

Senza dimostrare i tipici comportamenti di un leader, difficilmente si riesce a convincere, a persuadere e a influenzare gli altri e il rischio maggiore di tutto questo è che il nostro potenziale rimanga inespresso e irrealizzato.

Anche senza volersi calare nel ruolo di leader ma limitandosi a quello di manager, ogni professionista della Qualità può trarre indubbi vantaggi nell'abituarsi a ragionare secondo i dettami della leadership, soprattutto quando interagisce con gli altri in maniera strutturata come, ad esempio, durante gli audit interni.
Dato che chi si occupa di Qualità deve essere per i colleghi anche una sorta di coach e un buon motivatore, imparare a utilizzare i comportamenti tipici del leader per massimizzare l'influenza che ha sugli altri e sviluppare una cultura della Qualità e del miglioramento continuo è sorprendentemente utile.

I professionisti che già hanno assunto un ruolo attivo nel guidare il Sistema di gestione della Qualità in maniera proattiva probabilmente si comportano da leader nel loro ambito. In questo momento, però, ci stiamo rivolgendo a tutti gli altri, quelli che fanno fatica a farsi ascoltare e che non riescono a trascinare i colleghi nella loro visione di "Qualità".
Certo, in questi casi è fondamentale avere il pieno supporto della Direzione perché, affinché il suo lavoro diventi davvero efficace, il professionista della Qualità ha bisogno del sostegno del top management, imparare - però - a sfruttare semplici strumenti come le verifiche ispettive per migliorare la propria leadership è comunque decisamente utile.

Una delle prime aree dove si può iniziare ad applicare i dettami della leadership è proprio quella delle verifiche ispettive interne.
Per affrontare gli audit con la leadership necessaria, dovrete:

  • avere una vision chiara di ciò che volete ottenere attraverso lo strumento delle verifiche ispettive interne;
  • declinare questa vision in tanti obiettivi che andranno descritti nel dettaglio stabilendo come misurarli, con quali risorse raggiungerli, ecc.;
  • accertarsi che gli obiettivi siano in linea con quelli strategici dell'organizzazione;
  • eseguire un'analisi SWOT per identificare i punti di forza e i punti deboli sui quali lavorare per migliorare l'impatto degli audit sull'organizzazione e per rendersi conto delle opportunità che potrete cogliere e dei rischi che dovrete impegnarvi a evitare;
  • condividere questi obiettivi con gli altri auditor interni, se ci sono;
  • delegare, affidare le singole responsabilità e autorità all'interno del team di auditor;
  • assicurare un clima sereno in goni momento dell'audit;
  • puntare a far capire alle persone che si cerca una soluzione e non ci si limita a puntare il dito sul problema;
  • assicurarsi di fare le domande giuste;
  • fare in modo di farsi capire da tutti;
  • puntare sull'empatia;
  • assicuratevi sempre di agire con la massima onestà sia interagendo con gli altri auditor, sia parlando con le persone oggetto dell'audit;
  • impegnatevi a dare sempre il massimo nel vostro lavoro e pretendete lo stesso dai vostri collaboratori
LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
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L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

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