COSA SERVE PER SOSTENERE IL
CAMBIAMENTO? - 11

Vediamo insieme quali sono i fattori che aiutano
un'organizzazione a cambiare e a mantenere nel tempo
le modifiche apportate

cambiamento-fattori

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Gestione delle prestazioni

Le prestazioni si gestiscono tramite un processo che fissi gli obiettivi e le aspettive relativi ai risultati attesi dal cambiamento.

Il processo di gestione delle prestazioni:

  • traccia i progressi fatti verso l'ottenimento degli obiettivi fissati;
  • fornisce un feedback costante a tutti gli interessati;
  • si preoccupa di fare coaching, cioè di seguire da vicino le persone che, per dare il massimo, hanno bisogno di essere istruite e sostenute durante il processo di cambiamento;
  • documenta i risultati attuali rispetto a quelli desiderati in modo che il gap tra i due sia sempre estramente chiaro

In questo caso le domande più opportune da farsi saranno:

  • E' chiaro come verranno misurate le performance?
  • Quali indicatori sono stati definiti?
  • E' stato stabilito un modo per misurare su base regolare i progressi fatti?
  • Abbiamo pensato a come farsi carico di eventuali rischi?
  • Le persone alle quali è stato richiesto di cambiare hanno ben chiaro cosa significhi? I risultati attesi da loro sono stati definiti? E' stata stabilita anche una data entro la quale raggiungerli?
  • Esiste un processo che assicuri che alle persone che parteciperanno al progetto di cambiamento venga dato il necessario feedback su base regolare?
  • Le persone alle quali è stato richiesto di cambiare hanno ben chiare le conseguenze che deriverebbero da risultati in linea con le attese e da risultati deludenti?

Responsabilità

La responsabilità è una voce importantissima per la buona riuscita di un progetto di cambiamento. Avere qualcuno che sia responsabile dell'ottenimento dei risultati attesi è, infatti, fondamentale perché le cose funzionino. I responsabili saranno le persone che dovranno garantire che i collaboratori raggiungano i risultati attesi e che vengano supportati nella maniera giusta durante tutto il percorso per raggiungerli.

I responsabili dovranno essere a stretto contatto con le persone per combattere sul campo quegli atteggiamenti e quelle abitudini che sono apertamente in contrasto con gli obiettivi da raggiungere.

Le caratteristiche che definiscono un buon responsabile in tal senso sono:

  • la chiara definizione di ciò che si intende per successo mediante l'identificazione di obiettivi specifici, misurabili, ottenibili, pertinenti con lo scenario al quale si vuole tendere, tracciabili e ben definiti a livello temporale;
  • la capacità di mantenersi aggiornato tramite brevi riunioni tenute con regolarità per verificare i progressi fatti;
  • l'istituzione di un canale comunicativo a due vie, top-down(dall'alto al basso) e bottom-up (dal basso verso l'alto), che permetta alle persone di confrontarsi direttamente con il responsbaile;
  • la capacità di considerare tutti come facenti parte del progetto di cambiamento e, per questo, responsabili di una parte più o meno grande dello stesso. Tutti, top manager, responsabili di medio livello e collaboratori dovranno lavorare insieme per la buona riuscita del progetto. Ricordate sempre che ciò che un leader fa è molto più importante di quello che dice perché configura un esempio pratico al quale attenersi

Le domande da farsi, in questo caso, saranno:

  • Le persone che dovrebbero essere responsabili dell'ottenimento di certi risultati all'interno del progetto si sentono, effettivamente, responsabilizzate oppure no? Hanno capito fino in fondo che l'intento del progetto è quello di far entrare i risultati ottenuti a far parte della cultura aziendale?
  • Come sono stati scelti questi responsabili? Sono le persone in possesso delle migliori doti per responsabilizzare, a loro volta, gli altri?
LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
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"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
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PER SAPERNE DI PIU':

Imparare a gestire un cambiamento per costruire un SGQ
I driver del cambiamento
Change management: le regole del cambiamento
La resistenza al cambiamento
Aiutare e supportare il cambiamento


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