I VALORI DELLE ORGANIZZAZIONI

Anche in azienda i valori dovrebbero essere il riferimento

Senza i valori non c'è Qualità. E' meglio capirlo subito e adeguarsi di consgeunza.

Valori


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“Valore” è un termine che appartiene, come origine, al linguaggio dell’economia e che è stato poi condiviso da quello etico.

I valori sono gli ideali in cui crediamo e le fondamenta della nostra vita. Su di essi basiamo la nostra esistenza, impostiamo le priorità e prendiamo le decisioni, lasciando che riflettano nell’ambiente circostante una parte di noi.

I valori possono appartenere, oltre che ai singoli individui, anche a particolari raggruppamenti della società quali, ad esempio, la famiglia, lo Stato e le aziende. Nella nostra riflessione odierna, ci occuperemo di quelli che stanno alla base del lavoro delle aziende i valori, cioè, che si evidenziano e promuovono attraverso quei comportamenti socialmente rilevanti che costituiscono i principi di fondo che guidano le singole scelte aziendali.

Per un’organizzazione un "valore" è qualcosa in cui credono le sue componenti, una filosofia che risulta essere davvero importante per chiunque lavori lì dentro, un'organizzazione durevole di credenze e di atteggiamenti su cosa è opportuno perseguire nella vita.
Corrispondono a un sistema di bisogni, desideri e scopi, strutturato gerarchicamente secondo un ordine di priorità e di importanza, andando a costituire quell’insieme di criteri che guida il comportamento delle persone orientandole e supportandole.

Tutte le aziende hanno dei valori, che ne siano coscienti o meno e se i valori della società impregnano gli individui che ne fanno parte e vengono da essi trasmessi e veicolati al suo interno, in un’azienda i valori sui quali è fondata costituiscono le basi della sua strategia per la conservazione, della riuscita nel suo ambito di business, della presa di posizione nei confronti della realtà e della responsabilità che si assume nei confronti dei suoi stakeholder (portatori d’interesse).

Tra i valori maggiormente condivisi troviamo:

  • la trasparenza
  • l’equità
  • la professionalità
  • il rispetto
  • la fiducia
  • il miglioramento continuo
  • la soddisfazione del cliente
  • la crescita dei collaboratori
  • l’innovazione
  • la precisione
  • la puntualità
  • responsabilità
  • l’essere straordinari
  • l’affidabilità
  • la responsabilità
  • l’onestà, la correttezza, l’integrità
  • l’innovazione e la creatività

Declinandoli nelle diverse realtà aziendali troviamo, ad esempio, la Merck, un’industria farmaceutica che ha conquistato la fiducia dei suoi clienti assicurando “l’alta qualità e la purezza dei suoi farmaci” o la Apple che ha trasmesso il valore della “facilità di utilizzo” e l’ha divulgato attraverso i suoi Macintosh che hanno posto fine all’era della paura del computer o, ancora, la Mariott che basa tutto il suo lavoro sulla standardizzazione e che duplica i suoi hotel in tutto il Paese per assicurare ai clienti il medesimo standard che hanno conosciuto durante il loro primo soggiorno presso la catena alberghiera.

Certamente, però, per veicolare i valori non basta una fredda elencazione. Definendo, infatti, i valori della nostra organizzazione è bene cercare di descriverli con il maggior dettaglio possibile.
“Soddisfazione del cliente”, ad esempio, può essere il titolo mentre la descrizione di supporto potrebbe essere “Sappiamo che in un mercato altamente competitivo come quello odierno fornire un servizio eccellente non è sufficiente per soddisfare il cliente e assicurarne la fidelizzazione. Il nostro obiettivo è quello di trasformare la nostra relazione col cliente in un’esperienza davvero indimenticabile”.

In un’azienda gli ideali sono estremamente importanti perchè hanno la potenzialità di rafforzare il livello di integrazione degli individui che ne fanno parte e di stabilire un rapporto di fiducia con l’ambiente esterno.
Ogni società ha una propria cultura e un proprio sistema di valori che costituiscono i caratteri della sua identità. L’impresa, infatti, opera in un ambiente di riferimento caratterizzato da una moltitudine di soggetti, di comportamenti e di valori differenti. L’individuazione e la misurazione di questi valori consente di determinare il suo livello di coerenza con l’ambiente di riferimento interno ed esterno in relazione a tutte quelle dimensioni che vanno prese in considerazione.

Vediamo ora per quale motivo è importante che un’organizzazione abbia dei valori ai quali ancorarsi e che ne sia cosciente. Prima di tutto perché la coscienza e l’esplicitazione dei suoi valori permettono all’organizzazione di assicurare che la struttura interna, le politiche e la cultura organizzativa li riflettano e li supportino.
In secondo luogo perché l’individuazione dei valori dell’azienda permette all’individuo che vi lavora di posizionarsi al meglio al suo interno e di esplicitare pienamente le proprie potenzialità.
In ultimo, un’analisi dei valori aiuta ad identificare i bisogni e le richieste dei clienti e a migliorare le relazioni e gli accordi con i fornitori e con l’ambiente esterno in generale.

Scendendo più nello specifico, un ragionamento approfondito sui propri valori aiuta l’organizzazione a:

  • avere dei punti di riferimento interni in un’epoca di mutamenti radicali e sempre più rapidi;
  • aumentare la resa dei processi di gestione del personale;
  • evidenziare meglio le esigenze dei collaboratori;
  • aumentare il livello di coesione necessario per realizzare gli obiettivi;
  • collegare gli obiettivi di crescita professionale dell’individuo al processo di valutazione delle performance;
  • evidenziare i bisogni formativi;
  • pianificazione al meglio tutti i processi di cambiamento;
  • creare gruppi di lavoro coesi e produttivi e gestire meglio le dinamiche relazionali;
  • creare un circolo virtuoso interno in cui la valorizzazione del singolo e la sua evoluzione personale portano alla crescita dell’azienda nella misura in cui ci si sente in sintonia con essa e con i suoi valori;
  • gestire meglio e valorizzare la diversità;
  • avere un’immagine pubblica positiva
  • comunicare in maniera chiara e diretta gli obiettivi dell’impresa

Le aziende sono inoltre chiamate a rispondere in modo sensibile e responsabile al bisogno che le persone hanno, oggi più che mai, di trovare un senso nel lavoro che fanno.
Concretamente, tutto ciò si può declinare:

  • favorendo un clima di collaborazione e di cooperazione interno ed esterno all’azienda, grazie all’ascolto e alle partnership;
  • mettendosi in connessione con gli altri, dimostrando interesse sincero, assumendo un atteggiamento proattivo, focalizzandosi sui benefici che si possono arrecare e non solo su quelli che si possono ricevere;
  • utilizzando l’intuizione connessa alle sensazioni e alle emozioni, cercando, a volte, di accettare senza giudicare e restando aperti ad ogni possibile stimolo che può condurre a decisioni responsabili e di ampio respiro;
  • rafforzando la fiducia, concedendo la possibilità di esprimersi liberamente e con spontaneità, oltre che di sviluppare il proprio stile personale;
  • assumendosi dei rischi, prendendosi quelle responsabilità che inducono nei collaboratori un senso di forza e di sicurezza;
  • cercando di essere aperti, disponibili e amichevoli;
  • facendo ciò che si ritiene giusto, seguendo il proprio istinto e i valori nei quali si crede

Una volta individuati i valori che vogliamo trasmettere e creato l’ambiente giusto per farlo, bisognerà comunicarli nella maniera migliore. Per farlo ci sono moltissimi modi.
C’è chi, ad esempio, ha posizionato in azienda alcune piante ad ognuna delle quali ha associato uno dei valori aziendali (la pianta del rispetto, quella dell’entusiasmo ecc.). Ogni pianta è stata affidata ad un dipartimento aziendale che se n’è preso cura, badando a non farla morire. Dopo sei mesi c’è stato uno scambio di piante tra le funzioni aziendali e così via in modo che tutte, nessuna esclusa, potessero prendersi cura di uno dei valori dell’azienda.

La cosa davvero importante nella trasmissione dei nostri valori aziendali è seguire un iter ben strutturato:

  • SELEZIONARE - scegliere i valori su cui puntare;
  • IMPEGNARSI - impegnarsi tutti, a partire dal gruppo dirigente, perché i valori scelti vadano a costituire il DNA dell’azienda;
  • CREARE DEGLI STANDARD - avere dei valori si declina nell’adottare dei comportamenti standardizzati in ogni attività: bisogna cercare di renderli nostri e di farli diventare delle buone abitudini;
  • ADOTTARE LA STRUTTURA NECESSARIA - l’azienda dove si vogliono implementare dei valori deve avere la struttura giusta a livello di posizioni lavorative chiare, suddivisioni, dipartimenti, attività, ecc.
  • RENDERE I LAVORATORI RESPONSABILI - la responsabilità di ogni collaboratore nell’agire secondo i valori aziendali deve essere compresa fino in fondo (a livello di orientamento iniziale, di job description, e con l’aiuto dei loro responsabili, ecc);
  • CAPACITÀ - tutti devono avere le capacità necessarie per l’implementazione dei valori scelti

Proprio nell’ottica di quanto abbiamo visto fin qui, di recente molti libri e riviste dedicati al mondo del management hanno versato fiumi di inchiostro sull’importanza di sviluppare, adattare e implementare valori all’interno della propria azienda perché questa sembra essere la chiave fondamentale per avere successo, crescere e aumentare i profitti.
C’è una relazione diretta, infatti, tra la crescita di un’azienda e il livello di implementazione dei suoi valori.

Tutti questi valori, però, così belli e scritti bene sulla carta, hanno ben poco senso se non si declinano nella pratica. Anzi, è proprio nella pratica quotidiana che si rilevano.
L’esperienza insegna che gli individui non si conformano ai valori organizzativi se non riconoscono un collegamento tra il sistema dei propri valori e quelli dell’organizzazione. La coerenza organizzativa si realizza, infatti, quando la struttura interna, le politiche e la cultura organizzative riflettono e supportano i valori comuni dell’organizzazione e dell’individuo.

È importante, dunque, che un gruppo dirigente affiatato sia in grado di trasmettere i valori aziendali a tutti i livelli dell'organizzazione, perché è proprio questa la base di un buon clima interno: condividere i valori aziendali a tutti i livelli.
In un’epoca caratterizzata dall’ipercompetizione, dove la concorrenza è molto agguerrita, per reagire in fretta ai cambiamenti richiesti dal mercato le aziende non possono fare a meno di gruppi di lavoro affiatati, capaci di superare le inevitabili e naturali “differenze interne” e di trovare punti d’incontro e obiettivi comuni.
Come negli sport di squadra anche in azienda i risultati possono essere raggiunti solo operando in una logica di team.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Chiudiamo, infine, con un dato che deve farci riflettere. Una ricerca Shell sulla vita media delle aziende, presentata all’American Chamber of Commerce, ha evidenziato una media di 22 anni che si contrappone in maniera stridente con i 50 e più anni delle aziende che contemplano fini e valori e che vanno oltre il mero profitto. L’etica, dunque, si presenta come una condizione fondamentale per la competitività, la produttività e la sopravvivenza dell’azienda stessa. Qualsiasi cosa si fa, del resto, e qualsiasi azione s’intraprende, in un modo o nell’altro, comporta anche delle ripercussioni su chi l’ha messa in atto.

PER SAPERNE DI PIU':

Introduzione all'etica


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